Scegliere un mutuo conveniente

Per scegliere un mutuo conveniente la prima cosa da fare è riflettere sul tipo di tasso di interesse che è adatto a voi. Di norma i tipi di mutuo più utilizzati sono i mutui a tasso variabile e i mutui a tasso fisso.

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Con i mutui a tasso fisso il tasso viene concordato alla stipula del mutuo e resta invariato per tutta la durata. Quindi saprete fin da subito l'ammontare del tasso pagato per tutto il mutuo e l'esatto importo di ogni rata del piano di ammortamento: avrete quindi la massima tranquillità. Nei mutui a tasso variabile, che di solito presentano tassi iniziale più bassi dei mutui a tasso fisso, il tasso applicato viene rivisto periodicamente in base alle oscillazioni del tasso di mercato preso a riferimento (che di norma è il tasso Euribor a 6 mesi). Questo significa che in caso di rialzo dei tassi di mercato l'importo della rata cresce e nel caso di ribasso dei tassi l'importo della rata cala. E' quindi un mutuo più rischioso di quello a tasso fisso, poichè è il debitore ad accollarsi il rischio dei cambi di tasso sul mercato (tassi che su una durata di 20 o 30 anni possono cambiare molto).
Per cercare di mantenere i vantaggi dei mutui a tasso variabile in termini di tasso di interesse iniziale riducendo i rischi di variazione dell'importo della rata, nel tempo sono nate forme di mutuo a tasso variabile ibride, come i mutui a tasso variabile con cap (cioè un tasso variabile con un tetto massimo al tasso di interesse che vi verrà applicato in caso di rialzo dei tassi) e i mutui a tasso variabile e rata costante, chiamati anche mutui affitto, nei quali un incremento dei tassi comporta un allungamento del mutuo (con l'aggiunta di nuove rate in fondo al piano di ammortamento) invece che un incremento dell'importo delle singole rate.
Una volta capito quale mutuo di tasso di interessa e sapendo di che importo avete bisogno (importo che dipende dal costo dell'immobile meno i vostri risparmi) bisogna ragionare sulla durata del mutuo, facendo in modo che la rata mensile non diventi eccessiva rispetto al reddito netto (una rata sostenibile è al massimo il 35% - 40% del reddito netto). Quindi accorcerete o allungherete il mutuo fino ad ottenere la rata mensile dell'importo preferito.
Ora che sapete quanto denaro vi serve, che tipo di mutuo volete e con che durata, è il momento di ricevere le offerte delle banche della vostra zona. Raccogliete almeno quattro o cinque preventivi (omogenei per importo, durata e tipo di tasso) e orientate la scelta del mutuo su quello con l'ISC (Indicatore Sintetico di Costo) più basso: questo è il mutuo più conveniente (probabilmente il mutuo con l'ISC minore è anche quello che applica lo spread più vantaggioso, posto che le altre voci di costo, come le spese di pratica, pesano molto poco sul costo complessivo del mutuo).



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